demolizione muro non portante e bonus mobili, tra leggi nazionali e regionali.

DWQA QuestionsCategoria: Detrazioni fiscalidemolizione muro non portante e bonus mobili, tra leggi nazionali e regionali.
Stefano Severi ha scritto 2 anni fa

Buongiorno, spero con questa discussione di risolvere una questione che in questi giorni mi sta creando diverse noie, e spero di aiutare chi come me ha lo stesso problema.
Ho da poco acquistato casa, la casa è sita nel comune di San Giovanni al Natisone. Vorrei buttare giù il tramezzo che separa la cucina dal soggiorno, il muro non è portante ma poggia su un pilastro portante. Vorrei, con questa opera di demolizione, accedere al bonus mobili.
La legislazione nazionale, con la 380/2001, fa intendere che la demolizione di un semplice tramezzo è da considerarsi manutenzione straordinaria, quindi apre alla possibilità di usufruire del bonus mobili. In FVG però, è in vigore la 19/2009, che definisce la demolizione e la costruzione di tramezzi nella manutenzione ordinaria.
Leggendo i requisiti per accedere al bonus mobili si evince chiaramente che solo i lavori di manutenzione straordinaria danno la possibilità di “accendere” il bonus mobili.
Quindi la domanda: è per me possibile accedere al bonus mobili demolendo il tramezzo che separa la cucina dal soggiorno (ricordo che il tramezzo poggia su un pilastro portante)? se si, cosa bisogna fare?
Porgo a tutti voi i miei saluti, Stefano.

ingegnere digitale Staff ha risposto 2 anni fa

Gentile Stefano.
Ha ragione. Gli interventi per diversa distribuzione degli spazi interni ricadono in manutenzione straordinaria per la normativa nazionale. Il problema è diverso per il bonus mobili. L’agevolazione è stata prorogata dalla recente legge di bilancio anche per gli acquisti che si effettuano nel 2018, ma può essere richiesta solo da chi realizza un intervento di ristrutturazione edilizia iniziato non prima del 1° gennaio 2017. Vi consiglio di chiedere all’agenzia dell’entrate informazioni in merito per essere sicuro dell’accesso al bonus mobili. In ogni caso potrebbe portare in detrazione al 50% i costi per la realizzazione dell’intervento e dei servizi tecnici annessi.