Chiavi in mano. Cosa sapere e quali parametri valutare

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Chiavi in mano. Quali parametri valutare.

A volte  il termine “chiavi in mano” viene utilizzato impropriamente con il conseguente inganno che ne deriva dai tanti messaggi pubblicitari.

 

Il termine “chiavi in mano” dovrebbe infatti indicare che l’imprenditore (appaltatore) si impegna nei confronti del cliente (committente) a fornire tutte le prestazioni necessarie affinché l’opera sia ultimata, completa e pronta per l’uso.

L’esempio reale che vi riporto di seguito vi aiuterà sicuramente a capire a cosa sia dovuto il mio uso del condizionale.

Poco tempo fa ho incontrato presso il mio studio una famiglia che ha intenzione di acquistare un terreno edificabile per realizzare una villa in legno (oggi va di moda) di circa 140 mq.

Durante l’incontro mi fanno vedere un sito internet in cui c’è scritto:

Casa in legno di 140 mq da 168.000 euro chiavi in mano”.

Vista l’offerta dico loro che, conoscendo i prezzi medi del mercato italiano, dubito fortemente che possano realizzare la loro nuova villa in classe A a 1200 euro al mq prezzo “chiavi in mano” e per dimostrarglielo prendo il telefono, metto il viva-voce e chiamiamo l’azienda.

Dopo i convenevoli chiedo:

– Nel prezzo “chiavi in mano” sono compresi i costi per le fondazioni della casa, vero?

No, sono a parte (ci mancano quindi 140 mq di fondazioni + i vari camminamenti attorno alla casa presenti nella foto).

– Ci sono i pannelli fotovoltaici (ormai obbligatori per case di nuova realizzazione)?

No, sono a parte.

– C’è la Ventilazione Meccanica Controllata? (serve per non avere muffa in casa)

No, è optional.

– Le spese tecniche di progetto e direzione lavori?

No, ognuno ha il suo tecnico.

– La pratica della sicurezza, l’acustica, il collaudo statico, la certificazione energetica, la progettazione impianti, l’inserimento in mappa e l’accatastamento, il geologo, ecc?

No no, tutto escluso.

– Ci sono le pavimentazioni di un metro attorno a tutta la casa con la loro struttura sottostante e il portico che vedo nella foto pubblicizzata?

No, noi forniamo solo la casa poi ognuno la finisce fuori come vuole.

Conclusioni.

Appurato quindi che dal cosiddetto “chiavi in mano” è tutto escluso… c’è proprio da domandarsi:
ma che razza di “chiavi in mano” è se mancano metà delle cose e se non ci posso andare ad abitare nell’immediato?

Questa famiglia dovrà inoltre sostenere le spese per gli Oneri di costruzione al Comune, farsi una chiusura attorno alla casa con muretto e recinzione metallica o solo con rete, mettere un cancello motorizzato ed un cancelletto con videocitofono, mettere terra buona e almeno seminare il giardino, forse vorrà anche mettere due proiettori in ingresso e qualche luce nel camminamento, una siepe e due fiorellini, farsi l’irrigazione e le pavimentazioni dalla recinzione all’ingresso e al garage, pagare l’IVA, il notaio e gli allacciamenti!

Facendo quindi un paio di conti oltre ai 168.000 euro vanno aggiunti tutti gli extra non previsti ma che servono per un chiavi in mano vero in cui io arrivo a casa, entro in garage e accendo la luce, in una casa riscaldata ed in regola con i permessi e le leggi italiane (ho quindi ottenuto l’agibilità!). Vi garantisco che questi costi extra faranno notevolmente lievitare il costo finale.

Le aziende serie, che si trovano per fortuna sul mercato, ti dicono che le loro case costano tot €/mq e ti specificano che comunque mancano alcune voci. Voci che è bene analizzare attentamente e farsi preventivare.

E’ giusto erudire i clienti nelle loro scelte e rendere evidenti TUTTI i costi nascosti, così da rendere, fin dall’inizio, i clienti consapevoli delle spese generali da sostenere.

Spero di aver chiarito, per sommi capi, perché è bene fare attenzione ed attivare un campanello di allarme quando vi vengono rivolte le parole “chiavi in mano”, chiedendovi:

Ci sarà tutto o è solo un modo per compiacermi e cercare di nascondere, per ora, i costi complessivi che dovrò sostenere?

Alla prossima.

Stay tuned!